Il Deutz TCD a 6 cilindri con turbocompressore, intercooler e common rail fino a 1600 bar, si avvale di una pompa di iniezione lubrificata dall’olio motore; con il pacchetto SCR, DOC e DPF passivo per il post-trattamento dei gas di scarico, può esprimere al meglio le sue performance, garantendo un consumo specifico minimo di soli 202 g/kWh, un valore che abbinato ai 505 l di capacità del serbatoio monolitico assicura una lunghissima autonomia di esercizio.
Il post-trattamento dei gas di scarico con il filtro antiparticolato di tipo passivo comporta tre vantaggi: nessuna iniezione supplementare di gasolio per la pulizia del filtro, minore produzione di calore e interventi di rigenerazione decisamente più rapidi rispetto ai filtri tradizionali; per risparmiare tempo e denaro, nella piena conformità ai limiti imposti dallo Stage V.
Per i trasporti su strada, è disponibile in opzione una funzione attivabile con apposito comando a pedale, che incrementa del 40% la capacità frenante del motore. In aggiunta alle già ottime doti di frenatura tipiche delle trasmissioni a componente idraulica, tale funzione permette di ridurre notevolmente l’usura dell’impianto frenante convenzionale, aumentandone significativamente la durata.
Il Deutz TCD a 6 cilindri con turbocompressore, intercooler e common rail fino a 1600 bar, si avvale di una pompa di iniezione lubrificata dall’olio motore; con il pacchetto SCR, DOC e DPF passivo per il post-trattamento dei gas di scarico, può esprimere al meglio le sue performance, garantendo un consumo specifico minimo di soli 202 g/kWh, un valore che abbinato ai 505 l di capacità del serbatoio monolitico assicura una lunghissima autonomia di esercizio.
Il post-trattamento dei gas di scarico con il filtro antiparticolato di tipo passivo comporta tre vantaggi: nessuna iniezione supplementare di gasolio per la pulizia del filtro, minore produzione di calore e interventi di rigenerazione decisamente più rapidi rispetto ai filtri tradizionali; per risparmiare tempo e denaro, nella piena conformità ai limiti imposti dallo Stage V.
Per i trasporti su strada, è disponibile in opzione una funzione attivabile con apposito comando a pedale, che incrementa del 40% la capacità frenante del motore. In aggiunta alle già ottime doti di frenatura tipiche delle trasmissioni a componente idraulica, tale funzione permette di ridurre notevolmente l’usura dell’impianto frenante convenzionale, aumentandone significativamente la durata.
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